lucia azzolina

“Il monitoraggio settimanale dell’Istituto Superiore di Sanità dice che la trasmissione del virus dentro le scuole è ancora limitata: i focolai a scuola nella settimana dal 12 al 18 ottobre sono solo il 3,5% di tutti i nuovi focolai che si registrano nel Paese. Ma il dato più sorprendente è un altro: la settimana precedente (5-11 ottobre) erano il 3,8%. Quindi il numero di focolai dentro le scuole è addirittura sceso, in proporzione al totale”

Lo scrive la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina sui social.

La situazione dell’epidemia di coronavirus in Italia evidenzia segnali di criticità dei servizi territoriali e del “raggiungimento imminente di soglie critiche dei servizi assistenziali”.

L’evidenza di casi in rapido aumento, con Rt nazionale di 1.5 nel suo valore medio, indica una situazione “complessivamente e diffusamente molto grave sul territorio nazionale, con rischio di criticità importanti a breve termine in numerose Regioni/PA italiane”.

Nella settimana 12-18 ottobre, spiega il report, si è osservato  a livello nazionale “un importante aumento nel numero di persone ricoverate: 7.131 vs 4.519 in area medica e 750 vs 420 in terapia intensiva rispettivamente nei giorni 18/10 e 11/10”.

Nel monitoraggio, si sottolinea che è “fondamentale che la popolazione rimanga a casa quando possibile e riduca tutte le occasioni di contatto con persone al di fuori del proprio nucleo abitativo che non siano strettamente necessarie”.

Si legge inoltre che “è obbligatorio adottare comportamenti individuali rigorosi e rispettare le misure igienico-sanitarie predisposte relative a distanziamento e uso corretto delle mascherine”.

La maggior parte dei focolai (81,7%) si verifica in ambito domiciliare, che “al momento rappresenta un contesto di amplificazione della circolazione virale e non il reale motore dell’epidemia”, si legge nel report.