Via libera definitivo al Senato per il decreto Rilancio. Il provvedimento, dopo il via libera della Camera, ha ricevuto anche quello del Senato, su cui era stata posta la questione di fiducia. Il provvedimento è stato approvato con 159 voti favorevoli e 121 contrari ed è ora legge.  

Al voto hanno partecipato 280 senatori su 281 presenti e la maggioranza necessaria era di 141.

Le novità previste per la scuola

Così come segnala il Movimento Cinque Stelle, in un post sul proprio blog ufficiale, ecco le misure previste per il mondo della scuola.

Stanziato oltre 377 milioni nel 2020 e 600 milioni nel 2021 per il Fondo per l’emergenza epidemiologica, e aumentato di 331 milioni il fondo per il funzionamento delle scuole statali. Queste risorse serviranno, tra le altre cose, a potenziare la formazione e l’assistenza tecnica per la didattica a distanza, ad acquistare materiali per l’igiene individuale e degli ambienti, a migliorare la didattica per gli studenti con disabilità, disturbi specifici di apprendimento e altri bisogni educativi speciali, a mettere a disposizione di tutti dispositivi digitali e connettività di rete, a innovare le didattica e adattare gli spazi interni ed esterni delle scuole alle misure di sicurezza.

ATTENZIONE ALLA FASCIA 0-6

Particolare attenzione è riservata al sistema educativo per la fascia d’età da 0 a 6 anni, quella più importante per la crescita e la formazione dei nostri giovani, ma anche quella che più delle altre ha subìto i danni del lockdown: abbiamo incrementato di 15 milioni il Fondo nazionale per il Sistema integrato di educazione e di istruzione 0-6, e autorizzato la spesa di 165 milioni a favore dei soggetti che gestiscono in modo continuativo i servizi educativi per l’infanzia e delle scuole per l’infanzia non statali.

FUTURO DIGITALE

Dotazione di strumenti e piattaforme digitali, prevedendo l’assunzione di 1.000 assistenti tecnici per la scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado, con contratto a tempo determinato fino al 31 dicembre 2020, proprio per sostenere un utilizzo più efficace di questi dispositivi. Una scuola che integra nella relazione educativa e nella didattica le potenzialità delle nuove tecnologie è una scuola più stimolante per studentesse e studenti, connessa con il presente e proiettata al futuro.

PIÙ DOCENTI E ATA

La relazione studenti-docenti potrà giovare anche della possibilità, nel corso del prossimo anno scolastico, di derogare al numero minimo e massimo di alunni per classe, dal momento che le misure di distanziamento fisico comporteranno un lavoro con gruppi più esigui di studenti. A tal fine si potrà anche assumere nuovo personale docente e ATA a tempo determinato, proprio per garantire un numero adeguato di operatori a disposizione di ogni classe. Con un altro emendamento approvato si trasformano i contratti degli ex LSU con mansioni di pulizie e sicurezza negli edifici scolastici da part time a full time, restituendo loro finalmente quella dignità tanto agognata, dopo essere stati internazionalizzati ma con orario ridotto e un conseguente abbassamento dello stipendio.

VIAGGI E TRASPORTO

20 milioni ai Comuni per ristorare le imprese di servizi di trasporto scolastico delle perdite di fatturato subite a causa dell’emergenza sanitaria. Abbiamo esteso da 12 a 18 mesi il periodo di validità dei voucher emessi e andati perduti a seguito di sospensione di viaggi e iniziative di istruzione.

SCUOLE PIÙ SICURE

Nel decreto Rilancio prosegue poi l’impegno per rendere le scuole più sicure, semplificando e velocizzando le procedure per gli interventi di edilizia e incrementando di 30 milioni la sezione del Fondo unico per l’edilizia scolastica destinata alle emergenze. Nelle scorse settimane sono stati assegnati agli enti locali 510 milioni per interventi di edilizia, 320 milioni nell’ambito della Programmazione unica nazionale 2018-2020 e altri 330 milioni per la cosiddetta ‘edilizia leggera’ in vista della ripresa a settembre.

ASSUNZIONI DOCENTI

Per quanto riguarda le nuove assunzioni di docenti, si aggiungono 16.000 posti a quelli già messi a bando – per un totale di circa 80.000 – attraverso concorsi ordinari e straordinari nella scuola secondaria di primo e secondo grado.

FONTE ORIZZONTESCUOLA.IT