“Test sierologici sui lavoratori, molecolari sulla popolazione scolastica. Un monitoraggio costante”. Torna a parlare dell’argomento il Ministro Speranza in una intervista a Repubblica.

“Occorre recuperare una relazione organica costante della prevenzione sanitaria con la scuola”. afferma Speranza e per questo motivo ha proposto alla Regioni di ripristinare il modello della medicina scolastica, abbandonato negli anni ’90.

Non è stato ancora chiarito come procedere per i test sierologici, ma in effetti l’indagine sarebbe troppo prematura. Non è stato chiarito neanche come si procederà per gli insegnanti e ATA precari, spesso chiamati con sole 24 ore di anticipo, spesso chiamati in province diverse dalla loro residenza.

Se da un lato il meccanismo delle convocazioni unificate dalle Graduatorie provinciali di prima  e seconda fascia per le supplenze al 31 agosto o 30 giugno dovrebbe fornire un margine di tempo utile per procedere all’indagine, allo stesso modo dovrebbe esserci un bacino di personale che ha già effettuato il test e può essere chiamato anche per le supplenze brevi, con assunzione più o meno immediata.

Si tratta di tasselli che devono ancora trovare una precisa collocazione nello scacchiere del ritorno a scuola.

FONTE ORIZZONTESCUOLA.IT